Strada Franca del Monferrato: Origine, Storia e Percorso di un'Antica Via
11/12/20254 min read


Origine della Strada Franca del Monferrato
La Strada Franca del Monferrato ha radici che affondano nell’epoca medievale, un periodo cruciale per l’evoluzione commerciale e culturale dell’Europa. Questa via è stata realizzata con l'obiettivo di facilitare i commerci tra diverse regioni, in particolare tra il Monferrato e il Piemonte, ma anche grazie a collegamenti con altre aree d'Italia. La sua creazione si è rivelata fondamentale per lo sviluppo socio-economico della zona, con l’aumento della mobilità di persone e merci.
Originariamente, la Strada Franca veniva utilizzata non solo per il trasporto di beni, ma anche come via di comunicazione per il trasferimento di informazioni, idee e cultura. Questo aspetto di interscambio ha favorito notevole dinamismo, rendendo il Monferrato un nodo centrale nel panorama commerciale medievale. Grazie alla sua posizione strategica, la via ha connesso vari centri abitati, incrementando le possibilità di scambi tra diversi commercianti e artigiani dell’epoca.
Le motivazioni alla base della costruzione di questa storica via includevano la necessità di garantire percorsi sicuri e rapidi in un’epoca in cui i conflitti e le tensioni erano all'ordine del giorno. La Strada Franca del Monferrato fungeva da arteria vitale non solo per le carovane commerciali, ma anche per i pellegrini e i viaggiatori, che si avventuravano lungo questo percorso nella ricerca di beni preziosi, come spezie, tessuti e metalli preziosi. Questo ha contribuito a rendere la strada un simbolo di unità e progresso, alimentando la crescita economica delle comunità locali.
Storia della Strada Franca: un tracciato di cultura
La Strada Franca del Monferrato ha radici profonde e una storia ricca che si intreccia con il passare dei secoli. Originariamente sviluppata durante il periodo romano, questa antica via serviva da importante collegamento commerciale tra le diverse città e regioni, facilitando il transito di beni e idee. Le tracce storiche lungo il percorso rivelano l'evoluzione della via, che ha visto attraversare numerose epoche, ognuna delle quali ha lasciato un segno indelebile.
Durante il Medioevo, la Strada Franca divenne un cammino di pellegrinaggio significativo, attirando numerosissimi viaggiatori diretti verso i luoghi santi. Questo flusso crescente di pellegrini contribuì a trasformare il tracciato in un ponte culturale, dove si mescolavano tradizioni, lingue e sistemi di credenze. La via divenne un punto di incontro per diverse comunità, che condividevano non solo la fede, ma anche pratiche artigianali e scambi commerciali, consolidando l’importanza storica della strada.
Non mancano eventi salienti legati alla Strada Franca. Dalla presenza di figure storiche di spicco, come nobili e religiosi, che lungo il tracciato promuovevano il commercio e l’arte, alla documentazione di trattati e convenzioni siglate in luoghi strategici lungo il percorso, la Strada Franca si è affermata come un luogo cruciale per lo sviluppo socio-economico della regione. Inoltre, il tracciato ha assunto un ruolo chiave durante le guerre, servendo come via di rifornimento per eserciti e come rifugio per i viandanti, dimostrando la sua resilienza nel corso della storia.
Il Percorso della Strada Franca e i 10 Comuni
La Strada Franca del Monferrato si snoda attraverso un paesaggio ricco di storia e cultura, attraversando dieci comuni che rappresentano il cuore pulsante di questa antica via commerciale. Il percorso inizia nel comune di Casale Monferrato, una città storica che si affaccia sul fiume Po e celebre per la sua cattedrale, nonché per il forte patrimonio architettonico. Casale è un punto strategico, sviluppatosi come centro di scambi fin dal Medioevo.
Proseguendo, si raggiunge il comune di Felizzano, noto per le sue tradizioni agricole e per il suggestivo castello. Questa località è un ottimo punto di partenza per esplorare la campagna circostante. Bassignana, il terzo comune, offre un'incantevole visione del fiume Tanaro e monumenti risalenti al periodo medievale. Qui, i visitatori possono ammirare la Torre di Bassignana, un simbolo di forza e resistenza storica.
Continuando il percorso, Alessandria, un'importante città nel Piemonte, conquista i turisti con le sue piazze affascinanti e la ricca tradizione gastronomica. Da qui, avventurandosi verso San Salvatore Monferrato, si scoprono paesaggi collinari e vigneti che producono vini pregiati, rendendo questa tappa un must per gli amanti del vino.
Il comune di Fubine è caratterizzato da antiche ville e chiese storiche, mentre Valenza è famosa per la sua tradizione orafa. Casale Monferrato, quando entrato nel percorso, rappresenta un importante snodo culturale, così come Comun Nuovo, che ha una vibrante comunità di artisti.
Infine, si giunge a Pomaro Monferrato e Mirabello Monferrato, due comuni che offrono una cornice pittoresca per chi desidera immergersi nella cultura e nella natura del Monferrato. Ogni comune lungo la Strada Franca presenta particolari storiche e attrazioni turistiche, rendendo il viaggio attraverso questa via non solo un’esperienza visiva, ma anche culturale.
Curiosità e Difficoltà del Percorso
La Strada Franca del Monferrato, con le sue origini storiche e il suo fascino, offre ai viaggiatori una varietà di curiosità che arricchiscono l'esperienza del percorso. Tra le leggende locali, si narra di antichi viaggiatori che, attraversando queste terre, avrebbero scoperto tesori nascosti e luoghi sacri che, ancora oggi, attraggono l'attenzione di escursionisti e storici. È interessante notare come la strada non solo servisse come via di transito, ma fosse anche teatro di eventi tradizionali e folkloristici. Diverse feste locali celebrano queste antiche tradizioni, creando un legame profondo tra la comunità e il territorio.
Nonostante il suo fascino, il percorso presenta anche alcune difficoltà che i viaggiatori potrebbero dover affrontare. Il tipo di terreno varia significativamente: tratti asfaltati si alternano a sentieri sterrati, e questo richiede una certa preparazione fisica e mentale. La segnaletica, sebbene presente, può risultare confondente in alcune aree, rendendo fondamentale avere una mappa dettagliata o utilizzare un'app di navigazione. Le condizioni atmosferiche sono un altro aspetto da considerare; la pioggia e il vento possono rendere il terreno scivoloso e difficile da percorrere, soprattutto nei mesi invernali.
Per garantire un viaggio sicuro e piacevole, si consiglia di dotarsi di attrezzature appropriate. Scarpe da trekking robuste e impermeabili sono indispensabili, così come indumenti traspiranti adatti a diverse temperature. Un piccolo zaino con acqua, snack e un kit di pronto soccorso è utile per affrontare eventuali imprevisti. Inoltre, portare con sé una torcia e un GPS può essere sagace per i tratti meno illuminati del percorso. Con una preparazione adeguata, la Strada Franca del Monferrato può rivelarsi un’avventura indimenticabile, ricca di storia e cultura.
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